Home / Operatori - Ricerca

Ricerca

Incoraggiare la ricerca scientifica in un settore in rapida evoluzione, come quello dei trapianti, rappresenta uno dei modi con i quali è possibile offrire ai pazienti cure migliori, più appropriate e personalizzate. Inoltre, l'analisi dei dati consente di monitorare andamenti specifici e fornire risposte tempestive anche in caso di emergenze sanitarie, così come avvenuto nel corso della pandemia da Covid-19.

Con l'obiettivo di organizzare e armonizzare i progetti di ricerca che utilizzano l'ampio patrimonio dei dati della Rete nazionale trapianti, tracciati nel Sistema Informativo Trapianti, il Cnt ha istituito un proprio settore scientifico; tra i primi atti, il Regolamento che disciplina la ricerca scientifica della nostra Rete e la costituzione di un Comitato scientifico per la valutazione delle proposte di studio. Il Comitato è composto da personale del CNT, dai Rappresentanti dei Centri Regionali e dai Rappresentanti delle Società Scientifiche e dura in carica di 3 anni.

Le proposte di studio sono preliminarmente valutate dal Responsabile scientifico del CNT e dal Direttore generale per una prima analisi di fattibilità. Successivamente, previo parere positivo, la documentazione viene inviata al Comitato scientifico che si riunisce per esaminare lo studio e concordare un parere ufficiale di accettazione o rifiuto motivato.

Nel triennio 2021-2023, l’attività del Comitato Scientifico ha valutato 29 progetti di studio, dei quali 24 sono stati approvati.

Nello stesso periodo, il totale delle pubblicazioni con personale CNT tra gli autori è di 101 (55 nel 2021, 21 nel 2022 e 25 nel 2023).


Se sei un operatore sanitario della Rete trapianti e vuoi sottoporre un progetto di ricerca:

Consulta l'agenda del Comitato scientifico, comprensiva delle date in cui si riunirà nel 2024 e le relative deadline per proporre uno studio.


I progetti CCM

Il Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (CCM) è un organismo di coordinamento tra il Ministero della Salute e le Regioni per le attività di sorveglianza, prevenzione e risposta tempestiva alle emergenze. Il CCM, parallelamente al lavoro di predisposizione di risposte adeguate alle emergenze e all’impegno istituzionale di coordinamento del Programma Nazionale Prevenzione, attua progetti, in collaborazione con Regioni e partner istituzionali diversi, in numerose aree di intervento, quali: ambiente e clima; bioterrorismo; incidenti; malattie infettive e diffusive; malattie croniche; promozione di stili di vita salutari; sostegno ai soggetti vulnerabili; sviluppo della capacità di risposta alle emergenze; valorizzazione di fonti e flussi informativi.

I progetti attivi, proposti dal Cnt e approvati nell'ambito delle "Azioni centrali" del programma CCM riguardano:

  • Sviluppo di una piattaforma per la segnalazione di eventi e reazioni avverse gravi da parte dei programmi trapianto di cellule staminali ematopoietiche – inizio: gennaio 2024 (durata 24 mesi)
  • Ottimizzazione e ampliamento del programma crossover nazionale ed internazionale attraverso una rivalutazione dell’algoritmo per gestire la compatibilità immunologica delle coppie – anno 2022 (in corso)



Data di pubblicazione: 5 dicembre 2018 , ultimo aggiornamento 6 marzo 2024


Condividi

  • Facebook
  • Twitter
  • Stampa
  • Invia email


Operatori

.