Valutazione della qualità dei trapianti di rene, cuore e fegato.
Valutazione della qualità dei trapianti di rene, cuore e fegato.
08/02/2013
A dieci anni dalla prima valutazione degli outcome dei trapianti, la Rete Nazionale Trapianti conferma il proprio impegno per rendere trasparenti e accessibili ai cittadini i risultati degli interventi eseguiti, in termini di sopravvivenza dell’organo e del paziente e di reinserimento nella vita sociale del paziente trapiantato.
Grazie alla collaborazione dei centri trapianto dal 2002 è possibile consultare la qualità degli interventi per singolo centro con un grado di precisione che ha fatto scuola in Europa.
I dati relativi al periodo 2000-2010 testimoniano l’alta professionalità dei medici e di tutti gli operatori coinvolti nel sistema trapianti: le percentuali di sopravvivenza dell’organo e del paziente per il rene, cuore e fegato ne sono la testimonianza.
Nel dettaglio, la sopravvivenza del paziente trapiantato di rene ad un anno dall’intervento è del 97.1% e quella dell’organo ad un anno è del 91.1%. Per il cuore, la sopravvivenza del paziente ad un anno dall’intervento è dell’83.6% e quella dell’organo è dell’83%. È sostanzialmente stabile la sopravvivenza del paziente trapiantato di fegato (ad un anno è dell’85.9%), così come quella dell’organo (ad un anno è dell’81.3%).
Infine, i dati relativi alla “riabilitazione dei pazienti” confermano che il trapianto consente di salvare migliaia di vite l’anno, con ottimi risultati anche sul fronte del pieno reinserimento nella vita sociale.
Per consultare i report completi 2000-2010 per rene, cuore e fegato visita la sezione qualità e risultati.

