Trapianto di organi, i dati 2000-2007 sulla qualità dei Centri
Trapianto di organi, i dati 2000-2007 sulla qualità dei Centri
16/04/2010
Monitorare i risultati degli interventi eseguiti nei singoli centri trapianto del nostro Paese rappresenta, ormai da qualche anno, uno dei mezzi principali per verificare la qualità delle prestazioni sanitarie erogate ma anche lo strumento attraverso il quale i cittadini e i pazienti possono avvicinarsi in modo trasparente e consapevole alle nostre strutture assistenziali, nei termini di attività trapiantologica svolta, sopravvivenza del paziente e dell’organo dopo l’intervento e, più in generale, della qualità di vita del trapiantato.
Inoltre, l’adozione del metodo “bench marking” ha permesso, e permette tutt’ora, all’intera rete trapiantologica un continuo miglioramento delle prestazioni, stimolando il raggiungimento di risultati sempre migliori.
Il valore scientifico di questo report è dato soprattutto dall’accuratezza e dalla qualità dei dati raccolti attraverso una metodologia che, oltre ad una particolare attenzione all’aggiornamento del dato stesso, permette un confronto tra i centri che prescinde dalla difficoltà della casistica.
Grazie a questo lavoro, condiviso da tutta la rete trapiantologica, siamo in grado di dire non solo che tutti i nostri centri garantiscono ottime performance ma anche che la qualità degli interventi effettuati nel nostro Paese è pari o superiore a quella dei registri a cui partecipano i migliori centri internazionali. Un risultato che ci rende orgogliosi e che rappresenta un ulteriore stimolo a lavorare secondo i criteri di qualità e efficienza che contraddistinguono l’intera rete trapiantologica nel nostro Paese.
Un sentito ringraziamento, infine, per l’attività svolta, va ai chirurghi dei centri trapianto come a tutto il personale addetto all’inserimento e all’elaborazione dei dati.
Consulta i dati nella sezione dedicata alla Qualità e Risultati.

