Trapianto di cellule staminali emopoietiche: approvati i nuovi requisiti minimi per le strutture
Trapianto di cellule staminali emopoietiche: approvati i nuovi requisiti minimi per le strutture
21/05/2021
Sono entrati ufficialmente in vigore lo scorso 5 maggio i nuovi requisiti minimi per le strutture che hanno attivato un programma di trapianto di cellule staminali emopoietiche. Questi standard, che regolamentano gli aspetti organizzativi, strutturali e tecnologici dei centri, nonché il loro percorso di accreditamento, sono stati definiti sulla base delle più aggiornate indicazioni internazionali in materia.
Le nuove disposizioni, che subentrano a quelle contenute in un atto del 2003, rappresentano un ulteriore strumento per la gestione del sistema e l’ armonizzazione dei protocolli diagnostico-terapeutici su tutto il territorio nazionale.Tra i destinatari del nuovo provvedimento ci sono anche tutte le unità operative che, a vario titolo, concorrono all’attività di trapianto, come le unità di raccolta e lavorazione delle cellule staminali emopoietiche.
Il documento operativo è stato messo a punto da un gruppo di esperti dei Centri nazionali Trapianti e Sangue, del ministero della Salute, del Registro IBMDR, delle società scientifiche GITMO, SIMTI e SIDEM e delle Regioni.

