Trapianti, l’Italia torna alla guida della South Alliance for Transplant
Trapianti, l’Italia torna alla guida della South Alliance for Transplant
22/12/2025
L’Italia torna a ricoprire un ruolo di primo piano nella cooperazione internazionale sui trapianti. La presidenza della South Alliance for Transplant (SAT), il network che riunisce le organizzazioni nazionali dei trapianti dei Paesi dell’area mediterranea, è stata infatti affidata al direttore del Centro nazionale trapianti (Cnt), Giuseppe Feltrin, che resterà in carica fino al 2027.
Feltrin succede a Beatriz Dominguez, direttrice dell’Organización Nacional de Trasplantes (ONT) spagnola, che ha guidato l’Alleanza nel precedente biennio. La SAT prevede un sistema di presidenza a rotazione tra i Paesi fondatori – Italia, Spagna e Francia – a conferma di una collaborazione paritaria e consolidata nel tempo.
Oltre ai Paesi co-fondatori, fanno parte dell’Alleanza anche Portogallo e Grecia, entrati rispettivamente nel 2013 e nel 2019, mentre Svizzera e Repubblica Ceca partecipano in qualità di Paesi osservatori.
Tra le priorità attuali della South Transplant Alliance figura l’implementazione del programma di donazione di rene in modalità cross-over, con particolare attenzione allo sviluppo di catene internazionali tra Italia, Spagna e Portogallo. Il primo caso di questo programma risale al giugno 2023 e rappresenta un passo significativo verso una maggiore integrazione dei sistemi di trapianto.
Un altro obiettivo strategico riguarda il rafforzamento dello scambio internazionale di organi attraverso la piattaforma Foedus, nell’ambito di un accordo che coinvolge attualmente 18 organizzazioni nazionali. Grande attenzione è inoltre dedicata all’attuazione del nuovo Regolamento europeo sulle sostanze di origine umana (SoHO), che entrerà in vigore a partire dal 2027.
Con la nuova nomina, l’Italia consolida ulteriormente il proprio ruolo di leadership nel settore: oltre alla presidenza della SAT, il nostro Paese detiene infatti anche la presidenza di Foedus, confermandosi un punto di riferimento nella cooperazione europea e mediterranea sui trapianti.

