Terminata con successo la spedizione dei sei trapiantati nel deserto dell'Algeria

Terminata con successo la spedizione dei sei trapiantati nel deserto dell'Algeria

Data di ultimo aggiornamento16/12/2009

Il 15 dicembre scorso, nel corso di una conferenza stampa, tenutasi a margine del congresso della Società Italiana dei Trapiantati d’Organo (SITO) a Milano, sono stati presentati i risultati scientifici preliminari relativi all’Italian Transplant Trekking, una spedizione di sei trapiantati nel deserto algerino.
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione per l’Incremento dei Trapianti d’Organo e Tessuti (FITOT) in partnership con Novartis e con il supporto scientifico del Centro Nazionale Trapianti (CNT), è nata con l’obiettivo di sottolineare il ruolo dello sport come terapia aggiuntiva nel post-trapianto, a testimonianza della sua efficacia in termini di qualità di vita dei pazienti.
I sei trapiantati di rene (cinque uomini e una donna), che hanno sfidato il deserto algerino dal 4 al 13 dicembre scorso, sono stati sottoposti a rigorosi test clinici e sportivi per valutare la loro idoneità alla spedizione. Impegnati in escursioni a piedi per circa 18 chilometri al giorno, tra variazioni altimetriche che vanno da 1.000 a 1.720 metri, i sei trapiantati sono stati monitorati e sono stati registrati parametri quali la frequenza cardiaca, l’idratazione e il metabolismo basale, in movimento e a riposo.
L’Italian Transplant Trekking si inserisce nel più ampio progetto “Trapianto…e adesso sport” nell’ambito del quale è stato avviato uno studio clinico promosso dal Centro Nazionale Trapianti in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, il Centro Studi Isokinetic (Bologna) e all’Università degli Studi Alma Mater di Bologna e che intende dimostrare in modo scientifico che l’attività fisica può costituire uno strumento fondamentale per migliorare la ripresa psico-fisica dopo un trapianto d’organo.

Per ripercorrere la spedizione dei trapiantati nel deserto, per vedere i video e le foto del trekking, visitate il sito www.fitot.it alla voce “blog”.

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