Mondiali per trapiantati 2025, l'appello della Nazionale: "Lo sport è vita"
Mondiali per trapiantati 2025, l'appello della Nazionale: "Lo sport è vita"
21/07/2025
Lo sport come fonte di riscatto, il dono come strumento di vita. Quando questi ingredienti si combinano, ecco che le persone che ne beneficiano possono a salire fin sul tetto del mondo.
È questo il messaggio della World Transplant Games Federation, affiliata al Comitato Olimpico Internazionale, che da decenni promuove l’incontro tra tutti i Paesi del mondo esaltando insieme sport e trapianto.
Ed è la sfida raccolta dagli atleti della Nazionale Italiana Trapiantati organizzata da ANED, che tra poco meno di un mese volerà a Dresda, in Germania, per partecipare alla 25esima edizione dei Summer World Transplant Games, i Giochi Mondiali estivi per atleti trapiantati.
Lo sport è uno strumento fondamentale per la vita e l’integrazione sociale di ogni cittadino, una verità che vale il doppio per le persone trapiantate che si avvicinano all’esercizio fisico dopo il trapianto: benessere personale e testimonianza del dono ricevuto si fondano in un progetto di nuova vita, questo è quanto verrà testimoniato nella sede della Regione Lombardia, alla presenza del Sottosegretario con delega Sport e Giovani Federica Picchi, di Giuseppe Vanacore, Presidente di ANED (l’Associazione Nazionale Emodializzati, Dialisi e Trapianto), di Giuseppe Feltrin, Direttore Generale del CNT e di una delegazione di atleti azzurri.
“Questa Nazionale sarà composta da 59 atleti di cui 12 donne e 47 uomini che, grazie al trapianto, scenderanno in campo per difendere i colori azzurri – sottolinea Marco Mestriner, Coordinatore Nazionale ANED Sport -. Avremo inoltre due atlete, Margherita e Carolina, che entreranno nella Hall of Fame della World Transplant Games Federation in quanto hanno già preso parte ad almeno 10 mondiali. Questo evento rimane sempre l’evento internazionale di maggior rilevanza per ringraziare tutti i nostri donatori”.
Il racconto di Mestriner è lo stesso degli altri 58 atleti della Nazionale Italiana Trapiantati che, il 17 agosto prossimo, si ritroveranno a Dresda per contendersi l’oro in decine di discipline, con persone trapiantate e donatori viventi provenienti da altri 50 Paesi in tutto il mondo.
“Per noi – spiega Margherita Mazzantini, Consigliere Direttivo ANED - è un’occasione di riscatto. La malattia ci ha messi KO ma la generosità delle persone e il loro coraggio ci hanno permesso di fare cose incredibili”.
Come vincere 50 medaglie in una sola edizione dei Giochi. Un record per la Nazionale italiana, selezionata e promossa da ANED, che da oltre 50 anni opera per costruire un Paese in cui non ci sia bisogno della dialisi.
“La partecipazione della Nazionale Italiana trapiantati ai Giochi mondiali è un evento che non smette mai di emozionare - afferma il Presidente ANED Giuseppe Vanacore. I 59 atleti che giungeranno a Dresda il prossimo mese di agosto sono uomini e donne, ed oggi atleti a tutto tondo e di tutte le età, che hanno sfidato la malattia e, con la pratica sportiva, diffondono un messaggio di salute, solidarietà e benessere anche per tutti gli altri.”
“Ogni volta che la società civile si mobilita per esprimere solidarietà e diffondere lo sport come strumento di riabilitazione e potenziamento delle diverse abilità, le istituzioni hanno il dovere di accogliere e sostenere questi sforzi – afferma il Sottosegretario Federica Picchi –. Un ringraziamento speciale va ad ANED e ad ANED Sport, che da decenni sono in prima linea nel promuovere lo sport per trapiantati e dializzati. Sono molti i progetti in comune con l’ANED, tra cui quello volto a regolamentare e diffondere le 'palestre della salute.”
"La partecipazione della squadra italiana ai World Transplant Games rappresenta un motivo di grande orgoglio per l’intera Rete nazionale trapianti. Gli atleti in gara sono il simbolo concreto della forza del nostro sistema sanitario. Con il loro esempio dimostrano che il trapianto non solo salva la vita, ma le restituisce forza, energia e futuro. Ogni testimonianza di questi ragazzi vale più di una vittoria. Ci aspettiamo che a Dresda vi sia un pieno di solidarietà e di fiducia, ogni traguardo dei nostri trapiantati sarà per noi una medaglia d’oro per la salute pubblica e per il presente e il futuro del trapianto in Italia e nel Mondo" aggiunge Giuseppe Feltrin, Direttore Generale del Centro Nazionale Trapianti.
I World Transplant Games
La città tedesca di Dresda si prepara a ospitare compagini nazionali provenienti da oltre 50 Paesi, che domenica 17 agosto parteciperanno alla cerimonia di inaugurazione dei 25esimi World Transplant Games.
Oltre 2.000 le persone attese, tra atleti, staff tecnici e supporter: 1.513 gli sportivi che si presenteranno ai blocchi di partenza, tra cui 115 donatori.
Questa manifestazione, inaugurata a Portsmouth, Regno Unito, nel 1978, con il tempo si è evoluta. Oggi i Mondiali estivi si svolgono ogni due anni, intervallati da un’analoga manifestazione invernale. Nell’estate del 2023 fece da cornice la città australiana di Perth, mentre nel 2024 la competizione si è spostata sulle nevi di Bormio, ospitando gli atleti trapiantati.
La selezione azzurra
La Nazionale Italiana Trapiantati sarà composta per questa occasione da 59 atleti, provenienti da diverse regioni italiane. La Lombardia è la regione maggiormente rappresentata, con 10 atleti, seguita dal Trentino Alto Adige, rappresentato da 7 atleti e dal Veneto, 6 in totale.
Ogni sportivo parteciperà a numerose competizioni in discipline molto diverse.
Dalla pallacanestro al volley, dove gli Azzurri saranno chiamati a difendere l’oro conquistato 2 anni fa, dall’atletica al nuoto, dalla petanque al tennis tavolo. E molto altro.
Un mondo di discipline sportive nelle quali cercare un riscatto individuale e collettivo.

