In Lombardia primo trapianto al mondo di cuore e polmoni dopo ECMO.
In Lombardia primo trapianto al mondo di cuore e polmoni dopo ECMO.
26/08/2009
Da un’attenta indagine bibliografica si tratta del primo caso al mondo di paziente che, in regime di ECMO (extra corporeal membrane oxygenation), è stato trasferito in un’altra struttura per sottoporsi a trapianto di cuore e polmoni. Fino ad oggi, un caso simile era stato registrato presso la Baylor University di Houston (Texas), ma il trapianto era stato effettuato su paziente in ECMO nella stessa struttura ospedaliera.
Nella notte tra il 19 e 20 Agosto 2009 presso la Cardiochirurgia del Policlinico S. Matteo di Pavia è stato effettuato un trapianto di cuore-polmone a carattere di emergenza con organi prelevati presso un grande ospedale campano ed identificati dal Centro Nazionale Trapianti e dal NIT (Nord Italia Transplant).
L’intervento è stato realizzato su un paziente di 49 anni che, sottoposto a terapia ECMO da oltre una settimana, era ricoverato presso la Rianimazione dell’Ospedale S. Gerardo di Monza diretta dal Prof. Antonio Pesenti. Il paziente ha reagito positivamente sia alla procedura ECMO che al trasporto notturno dal S. Gerardo di Monza al S. Matteo di Pavia nonché alla procedura di trapianto cuore-polmone condotta da un’équipe di cardiochirurghi: il Prof. Mario Viganò, il Prof. Andrea Maria D’Armini, il Dr. Giulio Orlandoni e il Dr. Pasquale Totaro; il team è stato affiancato dai cardioanestesisti: il Dr. Roberto Veronesi, il Dr. Bruno Lusona e la Dr.ssa Maddalena Gerletti.
Le condizioni attuali del paziente sono soddisfacenti e in costante miglioramento.
L’eccezionalità della procedura è stata resa possibile dalla solida organizzazione della rete trapiantologica e dalla possibilità di trasferire il paziente da un ospedale all’altro avvalendosi di una tecnologia sofisticata che prevede l’utilizzo di pompe arteriose miniaturizzate e trasportabili.
I particolari dell’intervento sono stati presentati ieri, 26 agosto, nel corso di una Conferenza Stampa a Milano, presso l’Assessorato alla Sanità della Regione Lombardia, durante la quale sono intervenuti: il Direttore generale del San Matteo, Pietro Caltagirone, il Direttore Generale del San Gerardo di Monza, Giuseppe Spata, il prof. Mario Viganò della Fondazione San Matteo e il prof. Antonio Pesenti della A.O. San Gerardo di Monza. In video-conferenza è anche intervenuto Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia.

