Il Presidente Napolitano: “L’Italia della donazione e del trapianto è un esempio dell’Italia della solidarietà”

Il Presidente Napolitano: “L’Italia della donazione e del trapianto è un esempio dell’Italia della solidarietà”

Data di ultimo aggiornamento05/05/2009

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto questa mattina al Quirinale, in occasione della XII edizione delle Giornate Nazionali per la Donazione ed il Trapianto di Organi e Tessuti, una rappresentanza di pazienti trapiantati diventati genitori dopo l’intervento e di famiglie di donatori, alla presenza delle Associazioni di settore, del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, sottosegretario Prof. Ferruccio Fazio e del direttore del Centro Nazionale Trapianti Dott Alessandro Nanni Costa.

Il Presidente Napolitano è apparso colpito e commosso dalle esperienze di vita raccontate dai partecipati all’incontro, tra cui quella della signora Aureliana Russo, madre di Marta Russo, fondatrice dell’Associazione che porta il nome della figlia, e quella di Barbara Saraceno una trapianta oggi in attesa di una bambina, diventata emblema dello slogan della campagna 2009 "un donatore moltiplica la vita".

Il Presidente della Repubblica ha sottolineato come "questa Italia della donazione e del trapianto sia parte significativa di una realtà più grande: quella dell'Italia della solidarietà, che si esprime in tutte le sue forme e nelle circostanze più diverse e che rappresenta un motivo di fierezza e di fiducia per il nostro Paese".

"I dati relativi alle donazioni e ai trapianti di organi ci dimostrano che i cittadini hanno fiducia nel nostro sistema: il numero delle donazioni e dei trapianti sono in costante aumento. Ma dobbiamo fare ancora di più per ridurre il numero dei pazienti in lista d’attesa", ha sostenuto Alessandro Nanni Costa rivolgendosi al Presidente nel corso del suo intervento in cui ha ricordato il ruolo chiave avuto dal Centro Nazionale Trapianti dal momento della sua istituzione con la legge del 1 aprile 1999 n. 91.

“L’aver creduto e lavorato per questo obiettivo ci ha permesso di ottenere risultati che riteniamo incoraggianti, anche se mai sufficienti, quali ad esempio il riconoscimento delle nostre eccellenze da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e una posizione di leadership europea in alcuni settori”, ha continuato Nanni Costa.

“Quella dei trapianti è una realtà straordinaria e, per certi aspetti, unica. Perché unico e straordinario è, nel suo significato concreto e simbolico, il fondamento su cui si basa la possibilità di questa terapia, il dono degli organi e dei tessuti dopo la morte”, ha esordito il Sottosegretario Fazio. “Credo che questa sia l’occasione giusta per ricordare a tutti - istituzioni, associazioni, medici, e quanti sono ivi impegnati - la responsabilità che abbiamo nel fare il massimo in ognuno di questi campi e per impegnare il Governo nella promozione di tutte le iniziative di competenza” ha concluso Fazio.

L’incontro di oggi è il primo di due grandi appuntamenti previsti per la settimana della donazione. Domani i pazienti saranno ricevuti dal Papa, Benedetto XVI.

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