Coronavirus: le misure per consentire in sicurezza gli scambi di organi con l'estero

Coronavirus: le misure per consentire in sicurezza gli scambi di organi con l'estero

Data di ultimo aggiornamento04/09/2020

La Direzione generale della Prevenzione sanitaria del Ministero della Salute, di concerto con il Centro nazionale trapianti, ha adottato il 27 agosto scorso un documento sulle misure di prevenzione per la pandemia di Sars-Cov-2 relativamente alla mobilità delle equipe chirurgiche verso e da Paesi europei a rischio

Si tratta di disposizioni particolarmente importanti che consentono di svolgere in sicurezza le attività di prelievo e trapianto di organi tra l’Italia e altri Paesi assicurando allo stesso tempo la tempestività necessaria a interventi di questo tipo. Vengono dunque previste alcune deroghe ai protocolli di prevenzione (per esempio per quanto riguarda l’isolamento fiduciario) che consentiranno ai professionisti della Rete trapianti di portare a termine il loro lavoro con la massima urgenza e senza rischi per i pazienti in attesa di trapianto.

Negli ultimi tre mesi le offerte di organi da donatori di Paesi esperi europei sono state 43, di cui 3 accettate da centri trapianto italiani, mentre 9 sono stati gli organi offerti dall’Italia di cui 2 accettati da centro svizzeri.

IL DOCUMENTO (pdf)

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