Attività di donazione e trapianto nel 2011: diminuiscono le opposizioni, aumentano i trapianti

Attività di donazione e trapianto nel 2011: diminuiscono le opposizioni, aumentano i trapianti

Data di ultimo aggiornamento01/02/2012

Sono stati presentati, oggi, i dati sull’attività di donazione e trapianto in Italia nel 2011, alla presenza del Ministro della Salute, prof. Renato Balduzzi, del Capo Dipartimento della sanità pubblica e dell'innovazione del Ministero della Salute, dott. Fabrizio Oleari, e del Direttore del Centro Nazionale Trapianti, dott. Alessandro Nanni Costa.

In apertura della conferenza stampa, il Ministro Balduzzi ha sottolineato i risultati positivi raggiunti nel 2011 in termini di donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule nel nostro Paese: diminuisce, infatti, il numero delle opposizioni alla donazione, soprattutto nelle regioni del  Centro-Sud. Inoltre, l’aumento del numero di accertamenti di morte con criteri neurologici registrato nel 2011 è testimonianza di un quadro complessivo in crescita.

“I pazienti trapiantati sono 2.940, 64 in più rispetto al 2010. Nel 2011 e' aumentato anche il numero degli organi trapiantati pari a 3135 contro 3068 dell'anno precedente”, ha riferito Alessandro Nanni Costa, direttore del Cnt. Anche i trapianti di rene da vivente sono cresciuti del 13% rispetto all’anno precedente. Per il direttore del CNT, l'incremento dei trapianti di rene da vivente e la promozione di questa opportunità terapeutica rappresentano "un obiettivo strategico della Rete nazionale trapianti, anche nell'ottica di un progressivo aumento dell'aspettativa di vita della popolazione italiana e, dunque, di un innalzamento dell'età media dei donatori per il prelievo di organi da cadavere".

Indicativo è il dato relativo alle donazioni di cornee che ha registrato 7246 donatori nel 2011 (+8% rispetto al 2010) e che conferma la leadership italiana in Europa. Anche nel campo della donazione e del trapianto di cellule staminali emopoietiche, l’Italia resta salda ai primi posti nel panorama europeo.

Il sistema dei trapianti, una realtà complessa per la molteplicità degli attori coinvolti nel processo di donazione e trapianto, rappresenta un modello organizzativo d’eccellenza nel quadro di una sanità federale. Come ribadito dal Ministro, “la diversità a volte può essere virtuosa” e, aggiunge, la Rete Nazionale Trapianti “ne è un esempio”.

Per approfondire i contenuti della conferenza stampa, consulta la pagina del portale del Ministero della Salute.

Scarica la presentazione (pdf, 8 Mb) dell’attività su donazione e trapianto 2011.

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