Al via la registrazione della dichiarazione di volontà in nove Comuni della regione Marche

Al via la registrazione della dichiarazione di volontà in nove Comuni della regione Marche

Data di ultimo aggiornamento16/12/2013

Per i cittadini maggiorenni residenti nei comuni di Ancona, Ascoli-Piceno, Chiaravalle, Fabriano, Fermo, Pedaso, Porto Sant’Elpidio, San Benedetto del Tronto e Senigallia sarà possibile da domani registrare la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità. Grazie ad un progetto della regione Marche, presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sede della Regione, si estende la lista dei Comuni italiani che hanno già attivato il servizio della registrazione della volontà presso l’ufficio anagrafe. Hanno contribuito all’iniziativa il Centro Nazionale Trapianti, Federsanità Anci, il Coordinamento Regionale per i Trapianti (CRT), Anci Marche e AIDO Marche che hanno lavorato negli ultimi mesi con tutti i  Comuni coinvolti per predisporre l’interconnessione dei servizi informatici, per formare gli operatori dell’ufficio anagrafe e per mettere in campo le azioni di comunicazione necessarie ad informare correttamente i cittadini.

“Un progetto di grande rilevanza – ha commentato il presidente della Regione Gian Mario Spacca nel corso della presentazione alla stampa – ulteriore testimonianza dell’altissimo profilo morale della comunità marchigiana, sensibile verso valori di condivisione, generosa e disponibile. Auspico che il progetto si ampli a tutti i Comuni delle Marche per incrementare ancora di più le donazioni in una Regione che già vanta il record a livello italiano per numero di donatori. Questo anche grazie ai servizi avanzati del servizio sanitario regionale per i trapianti”.

“Gli ottimi risultati raggiunti nei Comuni che hanno già attivato questo servizio – ha detto il direttore del Centro Nazionale Trapianti, Alessandro Nanni Costa - sono incoraggianti per l’avvio della nuova modalità di registrazione della dichiarazione di volontà nei nove Comuni della regione Marche. Siamo convinti della centralità di questa ulteriore opportunità offerta ai cittadini per esprimersi sulla donazione di organi e tessuti: dai dati che sono disponibili sul nostro sito internet emerge una cospicua propensione alla donazione mentre sono davvero limitate le opposizioni registrate. Con il completamento normativo che è stato disposto a giugno- conclude Nanni Costa- stiamo ricevendo la disponibilità di moltissimi Comuni ad attivare quanto prima questa nuova procedura. Il Centro Nazionale Trapianti è al lavoro per estendere gradualmente il modello operativo, utilizzato anche nei nove Comuni della Regione, alle amministrazioni comunali con le quali siamo in contatto”.

“Anche in alcuni Comuni delle Marche i cittadini potranno utilizzare un momento rituale, come il rinnovo di un documento di identità, per fare una scelta consapevole di civiltà – ha affermato il presidente di Federsanità Anci, Angelo Lino Del Favero- Federsanità Anci, più che soddisfatta dai risultati raggiunti dalla sperimentazione in atto nella regione Umbria, sostiene metodologicamente anche l’estensione della felice esperienza nella Marche. L’alleanza tra Enti locali e sanità può produrre effetti moltiplicativi che incidono sui livelli di salute della popolazione. Lo scopo è quello di poter contattare e informare adeguatamente sulle prospettive tutti i cittadini. Ogni anno passano per le anagrafi comunali circa dieci milioni di persone, pertanto è facile dedurre come questa sia un’opportunità per accrescere la cultura della responsabilità sociale”.

Presente alla conferenza stampa anche l’attore marchigiano Cesare Bocci, già protagonista del corto sulle donazioni di organi presentato alla 69° Mostra di Venezia dal titolo “E la vita continua”. 

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