Al via il Piano nazionale 2018-2020 per le donazioni di organi

Al via il Piano nazionale 2018-2020 per le donazioni di organi

Data di ultimo aggiornamento12/01/2018

Nella seduta del 14 dicembre 2017, la Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Provincie Autonome di Trento e di Bolzano ha adottato il programma nazionale per aumentare le donazioni di organi nel triennio 2018-2020.

L’obiettivo principale di questo documento di indirizzo è lo sviluppo dell’attività donativa nel suo complesso, attraverso la messa in atto di standard minimi organizzativo-gestionali condivisi e applicati in ciascuna Regione e Provincia Autonoma.

Il piano promuove anche l’adozione di criteri ed indicatori di qualità ad hoc per misurare e verificare l’efficienza del processo di donazione di organi e tessuti; tale processo è un’attività istituzionale delle strutture sanitarie e obiettivo essenziale dei Servizi Sanitari Regionali.

Le raccomandazioni organizzative contenute nel documento puntano a descrivere i diversi livelli di governance coinvolti nel processo di donazione (coordinamenti regionali e ospedalieri), definendone nel dettaglio ruoli, funzioni e competenze.

Particolare attenzione è posta all’individuazione di standard minimi e organizzativi applicabili a ciascun ospedale, modulati sulle caratteristiche di ciascuna struttura, per identificare e segnalare il potenziale donatore nei reparti coinvolti (come i Pronto Soccorso, Rianimazione/Terapia Intensiva, Stroke Unit, Sale operatorie, ecc…).

Con l’adozione di questo programma la Rete Nazionale Trapianti rafforza e uniforma sull’intero territorio nazionale l’individuazione del potenziale donatore e la segnalazione dello stesso; questi due aspetti rappresentano, infatti, il punto più critico dell’intero processo.

Immagine immagine di personale sanitario
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