Valutazione qualità cuore, 2000-2004 - Lista Tabelle

Valutazione qualità cuore, 2000-2004 - Lista Tabelle

Data di ultimo aggiornamento06/06/2006

1. Valutazione Qualità Cuore: Tabella Prospetto ITALIA (pdf, 80 Kb)

Argomenti trattati

  1. Confronto dei risultati nazionali ad un anno dal trapianto con casistiche internazionali
  2. Descrizione attività Nazionale
  3. Valutazione dei risultati a livello Nazionale
  4. Confronto con i risultati nazionali degli anni precedenti
  5. Condizione di reinserimento nella vita sociale dei pazienti trapiantati

2. Valutazione Qualità Cuore: Tabella A1 - Descrizione Attività (pdf, 67 Kb)
Viene riportato il numero dei trapianti effettuati nei pazienti adulti e pediatrici per singolo centro nel periodo 2000-2004 in analogia con i dati riportati nella tabella relativa al prospetto nazionale.

3. Valutazione Qualità Cuore: Tabella A2 - Descrizione Attività (pdf, 75 Kb)
Viene descritto, attraverso il numero di schede e follow-up attesi e ricevuti (vengono riportati i valori in percentuale) il livello di aggiornamento dei dati utilizzati per effettuare le analisi pubblicate. Il mancato aggiornamento del dato può causare una sottostima delle sopravvivenze.

4. Valutazione Qualità Cuore: Tabella A3 - Descrizione Attività (pdf, 65 Kb)
Viene descritto, attraverso il numero dei trapianti con diverse caratteristiche di complessità, il case-mix dei trapianti effettuati nei pazienti adulti nel periodo 2000- 2004 per singolo centro.

5. Valutazione Qualità Cuore: Tabella B1 - Descrizione Risultati (pdf, 78 Kb)
Viene descritta per singolo centro la sopravvivenza dell’organo e del paziente nel ricevente adulto. I diversi settori rappresentano: a) la sopravvivenza di Organo e Paziente della casistica adulti, a 1 e 4 anni dal trapianto, relativamente al periodo 2000-2004; b) la sopravvivenza a 1 anno di Organo e Paziente relativa ai trapianti effettuati solo nel 2004.

6. Valutazione Qualità Cuore: Tabella B2 - Descrizione Risultati (pdf, 77 Kb)
Viene riportata la sopravvivenza ad un anno relativa alla casistica media nazionale. Questa consente di effettuare un confronto tra i centri, i cui risultati vengono valutati in rapporto a un identico case-mix. E’ importante sottolineare come tali valori siano diversi da quelli della sopravvivenza di ogni Centro presentati nella Tabella B1.

7. Valutazione Qualità Cuore: Tabella B3 - Descrizione Risultati (pdf, 75 Kb)
Sono riportati i seguenti valori per singolo Centro:

  • Sopravvivenza complessiva organo/paziente ad un anno dal trapianto nei trapianti complessi (riceventi ospedalizzati prima del trapianto, o riceventi di trapianto combinato: cuore-rene, cuore-fegato, cuorepolmone).
  • Sopravvivenza organo/paziente a 1 anno dal trapianto su ricevente pediatrico.

8. Valutazione Qualità Cuore: Tabella C - Descrizione Complessità della Casistica (pdf, 74 Kb)
Viene descritta la complessità della casistica relativamente alle variabili risultate più significative nell’analisi multivariata. Per ciascun centro vengono riportati l’indice di rischio medio e l’indice di rischio cumulato.
L’analisi multivariata permette di associare un Coefficiente di Rischio ad ogni possibile valore delle variabili prese in considerazione (ad un coefficiente elevato corrisponde una più alta probabilità di osservare un fallimento); ad esempio, un trapianto su un ricevente di 50 anni comporterà, relativamente all’età del ricevente, un rischio determinato mentre un trapianto su un ricevente di 30 anni comporterà un rischio minore. Il fattore di Rischio è proporzionale all’incremento dell’età del ricevente, indipendentemente dalle altre variabili. L’indice di Rischio medio è la media dei coefficienti di Rischio calcolati su tutti i trapianti eseguiti dal singolo Centro, mentre l’indice di Rischio cumulato rappresenta la somma dei coefficienti di Rischio e sarà, evidentemente, influenzato dal numero dei trapianti eseguiti.
Quindi l’indice di rischio medio è correlato alla percentuale dei casi complessi eseguiti da un Centro rispetto alla propria casistica senza però l’arbitrarietà dell’introduzione di un valore di soglia. Lo stesso discorso vale per il secondo indice, correlato però alla percentuale dei casi complessi eseguiti dal Centro rispetto alla casistica nazionale. Il colore arancione del riquadro fa riferimento ai casi con indice medio o con indice cumulativo superiore rispettivamente alla media e alla mediana dei valori ottenuti per ogni centro.
Sono state considerate tutte le possibili variabili; di queste sono risultate statisticamente significative le seguenti:

  • Età del donatore;
  • Età del ricevente;
  • Precedente intervento cardiochirurgico;
  • Ospedalizzazione del paziente;

Le 4 variabili rendono la casistica di ogni centro più complessa e rendono più difficile ottenere una sopravvivenza elevata, rappresentano quindi un maggiore grado di difficoltà che il centro affronta.


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