Cosa prevede la legge
Cosa prevede la legge
Aggiornato il 25/06/2025
La legge-quadro sui trapianti (Legge 1 aprile 1999 n. 91), oltre ad aver istituito il Centro Nazionale Trapianti, disciplina anche le modalità con cui è possibile diventare donatori di organi e tessuti dopo la morte nel nostro Paese. La norma del 1999, tuttora in vigore, introduceva il cosiddetto “silenzio-assenso” che, tuttavia, non è mai stato attuato perché, tra gli altri presupposti, prevedeva l’esistenza di un’anagrafe informatizzata di tutti gli assistiti su base nazionale.
Il consenso-dissenso esplicito
Nelle more della realizzazione di questa banca dati, ogni cittadino maggiorenne può esprimere il proprio volere sulla donazione, utilizzando uno dei modi esistenti; la dichiarazione di volontà non è obbligatoria ma facoltativa.
Se il cittadino maggiorenne non ha mai rilasciato alcuna dichiarazione in merito nel corso della sua vita, i familiari aventi diritto (nell’ordine: coniuge non separato, convivente more uxorio, figli maggiorenni e genitori) sono interpellati dai medici e il prelievo di organi e tessuti può avvenire solo e soltanto se i congiunti indicati non si oppongono alla donazione.
