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Donazioni e trapianti: tutte le misure di prevenzione messe in campo dal CNT

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>>> Per essere sempre aggiornato sulle misure da adottare e per consultare il dettaglio delle Circolari emanate dal CNT per gli organi, i tessuti, le cellule staminali emopoietiche e quelle riproduttive visita la pagina dedicata del nostro sito. 

In considerazione della diffusione del nuovo Coronavirus SARS‐CoV‐2 nel nostro Paese, sebbene ad oggi non siano state documentate trasmissioni mediante donazione di organi, tessuti e cellule e il rischio non sia attualmente noto, il Centro nazionale trapianti ha rafforzato le misure di prevenzione infettivologica sui donatori.

In virtù della più elevata sensibilità rispetto al tampone oro o rino‐faringeo, si raccomanda, in caso di donatore in morte cerebrale, l’esecuzione del test specifico per la ricerca di SARS‐CoV‐2 sulle secrezioni respiratorie da BAL o eventualmente da broncoaspirato profondo, effettuato nelle 24, massimo entro 48 ore precedenti il prelievo, compatibilmente con la possibilità di ottenere il risultato prima dello stesso. Si raccomanda inoltre l'esecuzione di prelievo di sangue EDTA per verifica di eventuale viremia in caso di positività delle secrezioni respiratorie. Il risultato del test dovrà essere disponibile prima del trapianto degli organi e in caso di positività delle secrezioni respiratorie. Test specifici per la ricerca di SARS-CoV-2 anche sui donatori deceduti di tessuti; le secrezioni respiratorie su cui eseguire il test dovranno essere prelevate entro 24 ore dal decesso. 

Per i donatori di organi e tessuti in vita, il test dovrà essere fatto entro 7 giorni dal prelievo; anche in questo caso sarà fatto un tampone oro o rino-faringeo. 

Per le cellule staminali emopoietiche allogeniche (da midollo osseo e sangue periferico), il test dovrà essere eseguito sui donatori selezionati provenienti da tutte le regioni italiane; i risultati del test dovranno essere disponibile prima dell'avvio del regime di condizionamento del paziente ricevente. Si ricorda che in caso di auto-trapianto il test per la ricerca del SARS-CoV-2 non è richiesto a meno che le condizioni cliniche non lo rendano necessario. Per le cellule staminali emopoietiche si rinvia anche all'approfondimento sull'attività di donazione e trapianto nel corso dell'emergenza Covid19. 

Per i trattamenti di procreazione medicalmente assistita, il CNT e il Registro PMA dell'Istituto Superiore di Sanità hanno indicato la sospensione delle attività non urgenti,  pur sottolineando come tali misure, contenute in una nota congiunta, siano da intendersi come raccomandazioni tecniche e non come disposizioni vincolanti, che spettano alle Regioni.

Il CNT ha dato indicazioni sull’effettuazione del tampone per la ricerca di SARS-CoV-2  anche nei riceventi di trapianto d’organo da donatore vivente e donatore deceduto.



Data di pubblicazione: 17 marzo 2020 , ultimo aggiornamento 30 marzo 2020


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