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Valutazione di qualità dell'attività del trapianto allogenico - ARCHIVIO 2000-2003


La valutazione dell’attività di trapianto allogenico viene rappresentata attraverso la descrizione di un quadro generale e di specifici aspetti in una serie di 9 Tabelle. Di seguito vengono date informazioni e commenti utili alla lettura di quest’ultime. I dati sono stati inseriti da ciascun centro di trapianto, e si riferiscono al periodo 2000-2003.


Scarica il documento completo (pdf, 244 Kb)



1. Valutazione Qualità Trapianto Allogenico: Tabella Prospetto ITALIA (pdf, 23 Kb)

Argomenti trattati

  1. Descrizione attività Nazionale
  2. Valutazione dei risultati a livello Nazionale
  3. Confronto con i risultati nazionali degli anni precedenti

2. Valutazione Qualità Trapianto Allogenico: Tabella A1 - Descrizione Attività (pdf, 27 Kb)
Viene riportato il numero dei trapianti effettuati nei pazienti adulti per singolo centro nel periodo 2000-2003 in analogia con i dati riportati nella tabella relativa al prospetto nazionale.

3. Valutazione Qualità Trapianto Allogenico: Tabella A2 - Descrizione Attività (pdf, 23 Kb)
Viene descritto, attraverso le percentuali delle schede di follow-up che siano state aggiornate entro gli ultimi 18 mesi il livello di aggiornamento dei dati utilizzati per effettuare le analisi pubblicate. Il mancato aggiornamento del dato può causare una sovrastima delle sopravvivenze e per questa ragione non sono riportati i dati di Sopravvivenza dei Centri al di sotto del valore di soglia dell’80%.

4. Valutazione Qualità Trapianto Allogenico: Tabella A3 - Descrizione Attività (pdf, 25 Kb)
Viene descritto, attraverso il numero dei trapianti con diverse caratteristiche di complessità, il case-mix dei trapianti effettuati nei pazienti adulti nel periodo 2000-2003 per singolo centro.

5. Valutazione Qualità Trapianto Allogenico: Tabella B1 - Descrizione Risultati(pdf, 31 Kb)
Viene riportata la sopravvivenza ad un anno relativa alla casistica media nazionale per le quattro più importanti patologie (dall’analisi sono esclusi i Centri Pediatrici in quanto le problematiche legate a questa tipologia di trapianto sono diverse dal trapianto su adulti). Questo consente di effettuare un confronto tra i centri, i cui risultati vengono valutati in rapporto a un identico case-mix.
Non sono riportati i Centri, segnalati con il valore nv, che non abbiano inviato un numero sufficiente di aggiornamenti o che abbiano una casistica di 1 solo trapianto (casistica insufficiente).

6. Valutazione Qualità Trapianto Allogenico: Tabella C1 - Descrizione Complessità della Casistica (pdf, 25 Kb)
Viene descritta la complessità della casistica relativamente alle variabili risultate più significative nell’analisi di sopravvivenza per la patologia Leucemia acuta linfoblastica.
Per ciascun centro vengono riportati l’indice di rischio medio e l’indice di rischio cumulato; il primo è dato dalla media dei coefficienti di rischio calcolati su tutti i trapianti eseguiti dal singolo Centro, mentre l’indice di rischio cumulato rappresenta la somma dei coefficienti di rischio e sarà, evidentemente, influenzato dal numero dei trapianti eseguiti.
Quindi l’indice di rischio medio è correlato alla percentuale dei casi complessi eseguiti da un Centro rispetto alla propria casistica senza però l’arbitrarietà dell’introduzione di un valore di soglia. Lo stesso discorso vale per il secondo indice, correlato però alla percentuale dei casi complessi eseguiti dal Centro rispetto alla casistica nazionale.
Il colore arancione del riquadro fa riferimento ai casi con indice medio o con indice cumulativo superiore rispettivamente alla media e alla mediana dei valori ottenuti per ogni centro.
Sono state considerate tutte le possibili variabili; di queste sono risultate statisticamente significative le seguenti:

  • Età del ricevente,
  • Casi complessi: patologia in fase avanzata,
  • Performance status.

Le 3 variabili rendono la casistica del centro più complessa e rendono più difficile ottenere una sopravvivenza elevata, rappresentano quindi un maggiore grado di difficoltà che il centro affronta.

7. Valutazione Qualità Trapianto Allogenico: Tabella C2 - Descrizione Complessità della Casistica (pdf, 26 Kb)
Viene descritta la complessità della casistica relativamente alle variabili risultate più significative nell’analisi di sopravvivenza per la patologia Leucemia acuta mieloide.
Le variabili che sono state analizzate sono state: Tempo dalla Diagnosi, Anni dall'inizio dell'attività del Centro, Età del ricevente, Numero di trapianto, Fase della patologia, Match Sesso donatore/ricevente, Performance status, Patologia, Tipo di Sorgente, Tipo di Condizionamento, Tipo di donatore; di queste sono risultate statisticamente significative le seguenti:

  • Età del ricevente
  • Casi complessi: patologia in fase avanzata
  • Performance status

Per ciascun centro vengono riportati l’indice di rischio medio e l’indice di rischio cumulato.

8. Valutazione Qualità Trapianto Allogenico: Tabella C3 - Descrizione Complessità della Casistica (pdf, 26 Kb)
Viene descritta la complessità della casistica relativamente alle variabili risultate più significative nell’analisi di sopravvivenza per la patologia Linfoma non Hodgkin’s.
Le variabili che sono state analizzate sono state: Tempo dalla Diagnosi, Anni dall'inizio dell'attività del Centro, Età del ricevente, Numero di trapianto, Fase della patologia, Match Sesso donatore/ricevente, Performance status, Patologia, Tipo di Sorgente, Tipo di Condizionamento, Tipo di donatore; di queste sono risultate statisticamente significative le seguenti:

  • Relazione donatore
  • Casi complessi: patologia in fase avanzata
  • Performance status

Per ciascun centro vengono riportati l’indice di rischio medio e l’indice di rischio cumulato.

9. Valutazione Qualità Trapianto Allogenico: Tabella C4 - Descrizione Complessità della Casistica (pdf, 26 Kb)
Viene descritta la complessità della casistica relativamente alle variabili risultate più significative nell’analisi di sopravvivenza per la patologia Mieloma.
Le variabili che sono state analizzate sono state: Tempo dalla Diagnosi, Anni dall'inizio dell'attività del Centro, Età del ricevente, Numero di trapianto, Fase della patologia, Match Sesso donatore/ricevente, Performance status, Patologia, Tipo di Sorgente, Tipo di Condizionamento, Tipo di donatore; di queste sono risultate statisticamente significative le seguenti:

  • Età del ricevente
  • Casi complessi: patologia in fase avanzata
  • Performance status

Per ciascun centro vengono riportati l’indice di rischio medio e l’indice di rischio cumulato.



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