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Quando

Solitamente si ricorre a un trapianto o innesto di tessuto omologo quando il paziente ha perso la funzionalità di un organo o quando un tessuto si è danneggiato a causa di malattie degenerative o traumi.

Cornea
Le due patologie che più frequentemente richiedono il ricorso al trapianto di cornea (detto cheratoplastica perforante) sono il cheratocono, una malattia a carattere ereditario caratterizzata da una deformazione progressiva della cornea e la cheratopatia bollosa.

Cute
Quando le ustioni sono circoscritte a una zona non particolarmente estesa è possibile effettuare degli autotrapianti di cute, il che significa che la cute viene prelevata da parti del corpo non ustionate (dello stesso paziente) e innestata in seguito sulle zone ustionate. Quando invece si subisce un’ustione sulla maggior parte del corpo si è in pericolo di vita perché la mancanza del rivestimento cutaneo comporta una pericolosa e progressiva perdita di liquidi e proteine. Il trapianto di tessuto cutaneo viene utilizzato per curare anche alcune gravi malattie dermatologiche che altrimenti porterebbero a morte certa.

Valvole cardiache
In alcuni casi il trapianto di valvole salva la vita del paziente, specialmente quando insorge un’infezione del tessuto cardiaco. Nella maggior parte dei casi migliora notevolmente la qualità di vita del paziente e grossa parte delle valvole donate verranno trapiantate in bambini affetti da cardiopatie congenite.

Tessuto osseo
I trapianti di tessuto osseo spesso consentono al paziente di evitare l’amputazione di un arto. I soggetti che ricorrono a questo tipo di trapianto sono solitamente giovani, e colpiti da tumori ossei, oppure hanno subito gravi traumi che hanno distrutto parte di un osso. I tessuti osteo-tendinei possono essere utilizzati per diverse applicazioni sia in ortopedia (ad es. per tumori, ricostruzioni nei traumi o come riempitivo), che in chirurgia maxillo-facciale (ad es. parti della cresta iliaca del paziente stesso vengono inserite in ossa del viso danneggiate). Il tessuto osseo può anche venire utilizzato per riempire delle cavità che si possono formare a causa di malattie o durante alcuni interventi di impianto di protesi. Nella maggior parte dei casi vengono trapiantati tendini e legamenti.

Membrana amniotica
La membrana amniotica viene utilizzata per la riduzione di cicatrici, la formazione di nuovi epiteli e per varie forme di chirurgia ricostruttiva. L’utilizzo è rivolto principalmente a pazienti con problemi dermatologici, oculistici, ginecologici, urologici e per il trattamento in urgenza dei grandi ustionati.






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