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Progetto "Trapianto...e adesso sport"

Da alcuni anni il Centro Nazionale Trapianti (CNT) dedica particolare attenzione al tema “Trapianti e Sport” attraverso la promozione di iniziative sportive e di carattere scientifico. Nel 2008, in particolare, nasce il Progetto “Trapianto… e adesso Sport”, che vede la collaborazione di CNT, Istituto Superiore di Sanità, Centro Studi Isokinetic, Università di Bologna, Cimurri Impresa e Sport e Associazioni di pazienti. L’obiettivo del progetto è diffondere tra i trapiantati l’importanza dell’attività fisica dopo l’intervento e sostenere la ricerca scientifica. Sono molti i vantaggi che un trapiantato può ottenere da un costante esercizio fisico:

 “PIÙ SPORT MENO FARMACI”
Lo sport è da tempo una terapia riconosciuta dal mondo medico. È importante per tutti perché previene l’insorgere di malattie, ma lo è ancora di più per chi ha già problemi di varia natura. Nel trapiantato in particolare, lo sport e un corretto stile di vita concorrono a prevenire e curare disfunzioni metaboliche quali il diabete o l’arterosclerosi, che spesso insorgono in seguito al trapianto a causa dei farmaci immunosoppressori.

“CON LO SPORT IL TRAPIANTATO SI CURA DA SÉ”
L’intrinseca particolarità del trapianto ha importanti ricadute sul piano psicologico del paziente. L’idea e l’immagine di sé viene in un qualche modo riposizionata e la vita assume un valore e significato assolutamente nuovo. L’equilibrio psicologico può essere fortemente aiutato dalla ripresa delle attività quotidiane normali, tra cui anche lo sport, a maggior ragione se veniva praticato prima del trapianto. Lo sport funge quindi da autopromozione: l’affermazione di un io finalmente completo e fiducioso nel futuro. Praticare lo sport è inoltre sintomo di partecipazione attiva e in prima persona al recupero della normalità, opponendosi all’atteggiamento passivo e medicalizzato per cui ci si affida, impotenti, alle cure del medico.

“IL TRAPIANTATO HA UNA MARCIA IN PIÙ” 
Un trapiantato che pratica sport (non necessariamente a livello agonistico) è una delle testimonianze più immediate del successo di questa terapia. È inoltre un simbolo importante che infonde fiducia ed energia e stimola altri trapiantati (che si sentono ancora malati) a fare lo stesso. L’ulteriore passo avanti costituito dall’aspirazione a raggiungere livelli agonistici testimonia il desiderio non solo di tornare alla vita di sempre, ma anche di eccellere, non solo di tornare ad essere come gli altri, ma di essere addirittura “più” degli altri.

Consulta l'opuscolo del Progetto (pdf, 1,7 Mb)

 






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